MINI ME. GA. Corso Riassunto Volume III - Il vino dietro la bolla

Terzo approfondimento sul Metodo Classico: il vino dietro la bolla. A volte ci dimentichiamo che dietro le bollicine può esserci (o meno) un grande vino. È importante quindi andare oltre la bolla per capire come quel vino esprime il suo terroir.

MINI ME. GA. Corso Riassunto Volume III - Il vino dietro la bolla
Il MINI ME. GA. Corso avviene su Zoom ed è riservato ai Bevitori ME. GA.

Come potete immaginare non è semplice tenere una videocall con centinaia di persone: per questo ho deciso di limitare a 30 il numero di partecipanti e quindi ho dato priorità agli iscritti al club Bevitori ME. GA. Cercherò comunque di ripredere i punti salienti delle lezioni su questo blog, così che possiate avere almeno un'idea di cosa si è parlato e (spero) imparare qualcosa di nuovo sul mondo del Metodo Classico.

Ecco i punti più importanti del Volume III - "Il vino dietro la bolla"



"Lo spumante non è vino". Chi lo dice cosa (probabilmente) intende?
Il Metodo Classico è considerato un metodo di vinificazione invasivo, ed in parte è vero.
Se ci pensate in effetti sono tante le lavorazioni tra l'uva e la bottiglia e se analizziamo con obiettività, la maggiorparte delle produzioni di Metodo Classico sono il frutto degli interventi di cantina.

Si può fare un Metodo Classico "naturale"?
Vorrei partire da questo concetto: la naturale evoluzione del vino è l'aceto. Ogni vino, quindi, è frutto di una manipolazione. La vite stessa inoltre, non produce uva per farci produrre il vino, ma per riprodursi. L'uomo ha educato e selezionato la vite nel corso dei secoli.
Come ho detto tante volte, preferisco parlare di "artiginalità" più che di "naturalità".

Cosa significa fare un Metodo Classico artigianale?
Sicuramente è più complicato perché si ha a che fare con molte più variabili. Io ci metto tanta umiltà: sono disposto a fare passi indietro nel percorso di vinificazione, sempre con in mente la valorizzazione del mio terroir e non per forza il gusto del consumatore o il mio stile.

Quanto conta la dimensione dell'azienda in un processo artigianale?
La dimensione è molto importante. Si può fare vino artigianale anche su produzioni importanti, ma bisogna essere molto molto bravi.
Siccome i processi sono laboriosi e le variabili di una produzione artigianale tantissime, avere una "piccola" dimensione (intorno alle 50.000 bottiglie) da' più controllo su ogni singola bottiglia e, non meno importante, più contatto con il pubblico.

Cosa significa per te "vino dietro la bolla"?
Purtroppo il Metodo Classico, più di altre tipologie, rischia di essere standardizzato. Se non si pensa al terroir ma al prodotto finale allora la produzione vinicola si riduce ad un insieme di procedure da seguire alla lettera.
La mia idea di vino è comunicazione ed espressione del un suolo. Il Metodo Classico va salvato.

Cosa intendi con "il Metodo Classico va salvato"?
È una frase forte, ma vorrei rimanesse impressa.
Il Metodo Classico è il più riprodotto al mondo, proprio perché si può facilmente ridurre ad un insieme di procedure. Se non vogliamo un mondo in cui tutte le bollicine sono identiche, cerchiamo di fare nostra questa battaglia e ragionare, parlare, condividere ogni calice.

MINI ME. GA. Corso Riassunto Volume III - Il vino dietro la bolla

2 settimane fa
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“Il principio è di valorizzare un territorio differente per natura e origini, con lo scopo di ottenere vini che lo rappresentino senza compromessi.”

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